Un viaggio nel rock: “Welcome to the machine”
Esattamente 45 anni fa si formava uno dei gruppi più importanti della storia del rock.
Stiamo parlando dei Pink Floyd: la band inglese nasceva a Londra nel 1965, composta dal cantante e chitarrista Roger Keith “Syd” Barrett, dal bassista George Roger Waters, dal batterista Nicholas Berkeley “Nick” Mason e dal tastierista Richard William “Rick” Wright.
Nel 1968 si aggiunge al gruppo il chitarrista David Jon “Dave” Gilmour,che sostituisce Barrett, costretto ad abbandonare da problemi psichiatrici esacerbati dall’uso di droghe pesanti.

@ oddsock
Canzoni come “Money”, “The Wall“, “Wish you were here” e “Confortably Numb“, solo per citarne alcune, hanno segnato la storia della musica.
Esattamente 45 anni dopo sbarca su Atrapalo uno spettacolo interamente dedicato al gruppo inglese, “Welcome to the Machine”, che sarà in scena al Teatro Brancaccio di Roma dal 7 all’11 aprile 2010.
Attraverso la leggendaria musica del gruppo, interamente suonata dal vivo, e con un cast di 18 artisti, si racconta la vicenda di una giovane rockstar: gli inizi della carriera e il successo, seguito da un declino e il crollo che lo condurranno alla pazzia.

@ oddsock
Syd diviene l’emblema di chi ha scelto l’arte per dare libero sfogo alla propria personalità creativa.
Il protagonista, come molte altre rockstar degli anni sessanta e settanta, schiacciato dalla terribile macchina dello spettacolo, si trova schiavo delle regole imposte dallo show business.
Siete pronti per un viaggio a ritroso nel mondo del rock?
Su Atrapalo potete gia prenotate i vostri biglietti scontati del 35%
C’era una volta… il primo “puntocom”

In questi giorni si celebrano gli anniversari di due eventi molto importanti e significativi per internet e il mondo online.
Esattamente 25 anni fa venne creato il primo indirizzo .com: si trattava di Symbolics, un’azienda di computer il cui dominio è stato venduto lo scorso agosto alla XF.com Investments.
Ed esattamente 10 anni fa, pochi anni dopo la nascita del primo dominio con questo suffisso, scoppiava la bolla delle aziende puntocom.
Ma questi due eventi come hanno cambiato le nostre vite?
Chi è nato negli anni ottanta si ricorda bene di quando utilizzò internet per la prima volta, quando cercava qualcosa su AltaVista o meglio, quando tentava di spiegare ai proprio genitori, nonni o zii cosa fosse internet e soprattutto a cosa servisse.
15 anni dopo il primo dominio .com, nel marzo 2000, assistemmo ad una sorta di crescita vertiginosa di pagine web di ogni tipo: portali, siti aziendali, di notizie… un incremento e una speculazione tale che in Borsa l’indice Nasdaq raggiunse valore superiore ai 5.000 punti.
Logicamente la bolla scoppiò, lasciando a molte aziende amare conseguenze, difficili da superare.
Poco a poco comunque il panorama cambiò e il sistema incontrò una sorta di stabilità, affermando sempre più, giorno dopo giorno, l’importanza del mondo online nelle nostre vite.
Internet è divenuto il mezzo di comunicazione più importante del nostro tempo, in grado di accorciare le distanze tra gli abitanti del pianeta e di domini, da allora, ne sono stati registrati a bizzeffe (oggigiorno se ne contano circa 78 milioni).
Tanti di questi domini hanno facilitato molti aspetti della nostra quotidianità.
Anche noi di Atrapalo abbiamo quest’obiettivo: facilitarti la vita con le nostre offerte per il tempo libero.
B come Barcellona
A Barcellona c’è un nuovo hotel, paradigma della modernità e del design, vero e proprio omaggio alla città catalana.
Stiamo parlando del B-Hotel: l’edificio si affaccia su Plaza Espanya, sulla Fonte Magica e sullo splendido palazzo Montjuic, che ospita una prestigiosa galleria d’arte, la MNAC.
Il B-Hotel incarna lo spirito artistico della città, sviluppando un concept imperniato sulla lettera B, il cui simbolo architettonico sovrasta l’edificio e spicca, in modo inconfondibile, nello skyline della città.

Dalla terrazza con piscina posta all’ottavo piano è possibile ammirare le splendide viste sui tetti di Barcellona.

L’hotel progettato dall’architetto barcellonese Alfredo Arribas, è innovativo e minimal allo stesso tempo, combinando avanguardia e nuove teconologie.
Otto piani e 84 stanze pensate per clienti che sono alla ricerca di relax: la terrazza, oltre alla piscina, dispone di un ampio solarium e internet Wi-Fi gratuito.
Come punto d’incontro dell’hotel c’è il B-Bar dove i clienti possono degustare menù di tapas, deliziosi e tipici stuzzichini, oltre a una selezione dei migliori vini D.O.C. spagnoli.

@ batega
Se state pensando a un viaggio a Barcellona, ricordatevi del B-Hotel: su Atrapalo a partire da 75 euro.
Filippo Timi: il divin attore!
La prima volta che ho visto un libro di Filippo Timi era circa un anno e mezzo fa: il titolo mi ha catturata a tal punto che l’ho comprato senza neanche leggere la trama.

Devo ammettere che Timi ancora non lo conoscevo, né come scrittore, dato che era il suo primo romanzo, né soprattutto come attore, sua professione principale.
“Tuttalpiù muoio”, così si chiamava il libro, poi mi è piaciuto davvero: una storia cruda, sincera ed emozionante, la storia di Filo.
Il protagonista del romanzo subisce forti sconfitte e vive situazioni dai risvolti comici irresistibili: la sua vita scorre a un ritmo talmente vertiginoso nelle pagine scritte da Timi da farti venir voglia di divorarle.
Non sappiamo bene se la storia di Filo abbia qualcosa in comune con la vera storia di Filippo Timi: una volta letto il libro però sono andata a cercare i film dove Timi aveva recitato e anche come attore non mi ha deluso.
Purtroppo non l’ho ancora visto a teatro: tra i tanti personaggi, ha interpretato Orfeo, Danton, Satana e Amleto.
Sbarca ora su Atrapalo uno spettacolo teatrale di cui Filippo Timi, oltre ad essere protagonista, è anche autore: “Il popolo non ha il pane? Diamogli le brioche“.

Una rilettura dell’Amleto dove ogni gesto o parola diventa gioco e voce personale, provocazione intelligente e divertente.
L’impianto originario è rispettato ma nella struttura si innescano continue digressioni, giochi teatrali e improvvisazioni.
Amleto esce dal personaggio, mette in scena se stesso e la sua follia in maniera spiazzante, a tratti comica, a tratti furibonda, ride degli intrighi, della morte, del potere.
Perchè come dice Timi “Di fronte alla realtà, di fronte a certi irrimediabili eventi, la morte, la perdita di un amore… il cuore e il cervello impazziscono, hanno bisogno di trovare fughe e nuove logiche per non soffrire così tanto. Ridere, è la risposta della coscienza alla tragedia? Ridere il pianto. Ridere la morte. Ridere l’abbandono. Ridere il tradimento. Ridere la follia. Ogni sentimento ha una bocca, e io voglio far ridere la bocca dei sentimenti!”
Questa sarà davvero la volta buona che riesco a vedere Timi a teatro e sono sicura che ancora una volta non mi deluderà.
Su Atrapalo potete prenotare i biglietti scontati per lo spettacolo: dal 16 al 26 marzo al Teatro Franco Parenti di Milano.
Non ve lo perdete
Nizza, l’antico gioiello del Mediterraneo
Città di Storia, architettura, cultura, arte, creatività, spettacoli, natura, Nizza è una delle zone turistiche più importanti e seconda città più visitata del territorio francese, dopo Parigi.
L’antica città Occitana ha un fascino del tutto particolare: spiagge di fina sabbia bianca, mare azzurro e profondo, un’esuberante vegetazione, edifici Belle époque… oltre ad un clima gradevole durante tutto l’anno.

@ Tony.M
Capitale della regione Provence-Alpes-Côte d’Azur, situata nel sud della Francia, si trova su una pianura delimitata dal massiccio montuoso Mercantour che si affaccia sul Mediterrraneo.
La storia di Nizza, è una storia lunga e complessa, con una successione di innumerevoli governanti (soprattutto tra Italia e Francia) dovuta alla sua posizione strategica: sbocco marittimo protetto da un territorio montagnoso.
Con il passaggio definitivo alla Francia, la città inizia la sua politica di sviluppo.
Raggiunta dalla ferrovia venne scelta nell’antichità come luogo di riposo invernale dalle classi abbienti inglesi, prima su tutti la Regina Vittoria.
L’avvento del turismo inglese porta in pochi anni sulle sue colline castelli e ville di milionari ed aristocratici, la nascita di Casinò, l’innaugurazione dell’Opera e la costruzione di palazzi lussuosi in stile Belle époque.

La città diventò oggetto di una vasta opera di abbellimento che la trasformò in un luogo dal gusto esotico con palme lussureggianti, canne ed eucalipti importati direttamente dall’Australia.
Anche artisti come Cézanne, Van Gogh e Matisse iniziarono a frequentare la zona, attirati dai fantastici paesaggi e dalla luce particolarmente luminosa.
In tempi più recenti fu fonte d’ispirazione per altri personaggi celebri come Hernest Hemingway, Francis Scott Fitzgerald, Thomas Mann e altri.
Dopo un periodo di decadenza tra le due guerre, Nizza rifiorisce del tutto nel secondo dopoguerra superando la cattiva fama che, corruzione, politica e crimine organizzato legato ai casinò, le avevano attribuito.
La Nizza di oggi è una città rinata che punta sulla tecnologia, sui servizi e sul turismo legato agli affari.
La città vecchia è percorsa da stradine tortuose che raggiungono vivaci piazze barocche. Il suo cuore è Cours Saleya, nel ‘700 passeggiata dell’alta società, oggi sede del mercato dei fiori.
Varie anche le colline che dominano la città: tra le più importanti quella di Cimiez, con la presenza di rovine romane, e quella del Château, anticamente sede della fortezza Savoia, poi distrutta da Luigi XIV, che separa la città dal porto.
Il centro di Nizza è rappresentato da Place Masséna che insieme alla Promenade du Paillon conduce al MAMAC (Musée d’Art Moderne et d’Art Contemporain) e al monumentale centro congressi Acropolis che segna il confine della città otto-novecentesca con la vieille ville.
Simbolo del periodo della belle époque è la Promenade des Anglais, il lungomare cittadino, inaugurato nel 1822 grazie a un progetto di opere pubbliche finanziate da un pastore inglese.

Per la sua costruzione furono abbattuti moltissimi edifici della vecchia Nizza. Rimangono in piedi: gli alberghi Westminster e West End, il Palais de la Méditerranée e il mitico Hôtel Negresco (1912), la cui cupola oggi rappresenta il simbolo della città.
Oltre al MAMAC, numerosi i musei presenti nella città costiera. Assolutamente da non perdere il Musée du Message Biblique Marc Chagall (la più importante esposizione permanente di opere dell’artista), il Musée d’Archéologie e il Musée Matisse.
Infine meritano una visita anche la cattedrale ortodossa Saint Nicolas, il più grande edificio ortodosso costruito all’estero e il parco scientifico e tecnologico Sophia-Antipolis, che raggruppa più di 1200 aziende high-tech internazionali.
Non a caso, Nizza è ancora oggi una delle mete preferite del Jet-Set internazionale.
Gioca e vinci “Walking with dinosaurs” a Torino!
Come anticipato nelle scorse settimane, oggi l’ultimo appuntamento sul blog per vincere i biglietti di “Walking with dinosaurs”, validi per la prima di Torino mercoledì 10 marzo alle ore 20.30 al Palaolimpico.

La domanda è:
Quanto dura l’intero spettacolo di “Walking with dinosaurs”?
La risposta la trovate cliccando qui
Come sempre vincono i primi due più veloci a rispondere correttamente alla domanda attraverso lo spazio commenti di questo post.
Ricordate che se non vincete potete sempre acquistare su atrapalo i biglietti per lo show scontati del 20%.
In bocca al lupo a tutti
Le meraviglie dell’Islanda
Un viaggio in Islanda può rivelarsi un’avventura davvero spettacolare.
Il paese è famoso per la sua particolare ed eccezionale bellezza naturale: paesaggi infiniti tutti diversi tra loro.
Chi ama la natura non può che rimanere perdutamente innamorato dell’Islanda. La presenza di spaccature e canyon di diversa forma e dimensione fanno si che nel territorio sia presente un numero pressochè infinito di cascate, formate dall’acqua dei fiumi e dei ruscelli che scorrono dai ghiacciai all’oceano.
Le principali città sono tre, la capitale Reykjavík, Keflavík (ove si trova l’aeroporto) e Akureyri: tutte e tre si trovano sulla costa, dove si situano la maggior parte delle località abitate.
Nell’isola si trovano parecchi vulcani attivi, soprattutto l’Hekla e circa il 10% della superficie islandese è ricoperta da ghiacciai. L’isola ha parecchi geyser (che è una parola islandese) e un’ampia disponibilità di energia geotermica fa sì che buona parte della popolazione abbia acqua calda e riscaldamento a basso costo.
L’intera isola, la seconda più grande d’Europa dopo la Gran Bretagna, è situata, anche se di poco, a sud del circolo Polare Artico. In Islanda è quindi possibile ammirare, da un punto sufficientemente elevato, lo spettacolo del sole di mezzanotte, fenomeno che avviene il 21 Giugno, giorno del solstizio d’estate.
La città più grande e popolata è Reykjavík, “baia del vapore”, dove vive il 37% di tutti gli abitanti dell’Islanda.
Al centro di Reykjavík si trova un piccolo lago e la città è nota anche per una vivace vita notturna: pub, bar e discoteche si animano nei weekend.
La città è in crescita dal punto di vista culturale e musicale, con una scena artistica vivace. Basti pensare a a cantanti come Björk o la band Sigur Rós, artisti di fama internazionale, apprezzati in tutto il mondo.
Ma cosa vedere a Reykjavík? Per visitarla bastano un paio di giorni. Nella piazza centrale c’è l’AIthing, il Parlamento che iniziò a riunirsi 1055 anni fa tra le rocce. Quattro sono invece i musei di opere d’arte e uno, il più importante, storico, vicino all’università.
Notevole è anche la chiesa di Hallgrímskirkja: edificata verso la fine degli anni ‘40 e terminata nel 1974, dalla sua sommità posta a 75 metri di altezza si gode un panorama stupendo dell’intera città.
E voi, siete mai stati in Islanda?
Johannesburg – The City of Gold
Johannesburg, The City of Gold, situata sull’altopiano Transvaal a 1700 metri s.l.m., è l’unica città del territorio africano ad essere denominata “città globale”.
Metropoli dal clima secco e soleggiato viene chiamata dai suoi residenti Jo’burg, Jozi o Egoli (luogo dell’oro in lingua zulù), mai Johannesburg.
Fondata nel lontano 1886 dopo la scoperta dell’oro nelle miniere del Witwaterstrand, oggi è il cuore-motore del Sudafrica.
I suoi giacimenti ormai esauriti, hanno fornito il 40% di tutto l’oro estratto sul pianeta.
Città vivace, dinamica, multirazziale, in rapida crescita.
La sua popolazione è composta da un 73% di razza nera e il restante 17% di razza bianca, che assieme compongono l’agglomerato più popoloso di tutto il Sudafrica con i suoi 3 milioni e mezzo di abitanti.
La città che diede i natali a Nelson Mandela (il primo presidente di colore della storia del Sudafrica, oggi 91enne), è una capitale dai mille contrasti e contraddizioni: Business Man e Homeless; ricchezza sfarzosa e povertà più disperata; alberghi di lusso e catapecchie.
Metropoli di stampo decisamente occidentale, per l’intensità dei suoi affari e i grattacieli in acciaio e cristallo, fino a poco tempo fà non si trovava esattamente tra i destini convenzionali per una vacanza.
Per fortuna la situazione sta cambiando e la città sta subendo un forte restyling.
Aria di cambiamenti anche in vista della Coppa del Mondo di calcio 2010 che sta portando Jozi, a diventare ancor di più città globale con evidenti migliorie sia dal punto di vista turistico che logistico.
Per chi decidesse una visita nella capitale Sudafricana, tanti e imperdibili i luoghi da visitare:
- Africana Museum;
- Giardino zoologico, famoso per gorilla e elefanti;
- Standbard Bank Foundation Collection, che raccoglie le varie sfumature dell’arte africana;
- Gold Reef City, ricostruzione della vecchia Johannesburg dei pioneri e della febbre dell’oro;
- Le caverne Sterkfontein, dove venne ritrovato il primo esemplare di Australopiteco, dichiarate Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco perchè considerate culla del genere umano.
@ Mister-E
Secondo una ricerca svolta dalla società di consulenza Mercer sul costo della vita di 143 città del pianeta, Johannesburg è risultata la meno costosa di tutte.
In vista dei mondiali di calcio 2010, che si svolgeranno a giugno in Sudafrica, perché non pianificare un viaggio a Johannesburg per tifare, senza neanche bisogno di dirlo, ITALIA? ![]()
Forza Cile! Forza ai nostri colleghi di atrapalo.cl!
Soltanto un minuto è bastato per devastare il Cile.
Erano le 3,34 del 27 febbraio: il paese dormiva quando, tra Concepcion e Antofagasta, nel sud, è partita una scossa di intensità 8.8 della scala Richter, paragonata all’esplosione simultanea di migliaia di bombe nucleari.
Il terremoto, in un minuto, ha svegliato tutti, scosso pareti, spezzato ponti e strade, rotto cornicioni, fatto crollare interi edifici.
Non ci soffermeremo sui dettagli di tale cataclisma, sulle perdite e le devastazioni: vogliamo solo manifestare il nostro cordoglio e appoggio a quanti hanno e stanno soffrendo in questo momento.
Come saprete Atrapalo ha una sede anche in Cile: dall’altra parte dell’Oceano c’è un gruppo di nostri colleghi che lavora per atrapalo.cl in un’ufficio di Santiago.
E a loro, Pilar, Djinno, Francisca, Gonzalo, Jimena, Francisco, Alvaro, Sebastian, Yorka, Fernanda, Pablo, Andres, siamo vicini, a loro vogliamo esprimere la nostra solidarietà.
Fortunatamente stanno tutti bene e dalla loro pagina di Facebook ci hanno inviato un messaggio rassicurante:
El equipo de Atrapalo.cl da un gran abrazo a todos sus fans, amigos, simpatizantes, usuarios, clientes y proveedores, esperando que esten todos muy bien, junto a sus seres queridos. Fuerza y ánimo para todos.
Forza Cile!

Gioca e vinci “Walking with dinosaurs” a Bologna!
Come annunciato la settimana scorsa, oggi si gioca per vincere la prima di “Walking with dinosaurs” a Bologna!
Lo show, che ha per protagonisti venti dinosauri portati in scena con disarmante realismo, si svolgerà mercoledì 3 marzo alle ore 20.30 presso il Futur Show Station a Casalecchio di Reno.

La modalità per vincere è semplice: dovete rispondere a una domanda attraverso lo spazio commenti di questo post.
Ricordiamo che i primi 2 più veloci a rispondere correttamente vincono 3 biglietti ciascuno per assistere allo spettacolo gratis.
Se volete andare allo spettacolo di Bologna la domanda che fa per voi è:
Come si chiama e quanto misura il più grande di tutti i dinosauri in scena?
La risposta la trovate cliccando qui!
In bocca al lupo a tutti e ricordate che, se non vincete, potete sempre acquistare su Atrapalo i biglietti per lo show scontati del 20%.
La prossima settimana mettiamo in palio 6 biglietti per lo show di Torino, non perdeteveli!




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