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Taste of Milano 2011 – Dietro le quinte del gusto

A pochi giorni dall’inizio di Taste of Milano 2011, Atrapalo intervista gli organizzatori del festival, Silvia e Mauro Dorigo di Brand Events Italy, per scoprire la storia, la filosofia gastronomica e le curiosità dell’evento culinario più cool dell’anno.

Tartare di manzo alla nizzarda realizzata da Andrea Aprea

Com’è nata l’idea di organizzare Taste of  Milano? Raccontateci un po’ la storia che c’è dietro la creazione dell’evento.

Taste of Milano è stata la prima edizione Mediterranea di un format ideato da Brand Events UK e lanciato a Londra nel 2004 nella bellissima cornice di Somerset House, nel cuore del West End.

Trasferitosi dalla seconda edizione nel prestigioso Regent’s Park è cresciuto negli anni entrando di diritto nel calendario estivo delle grandi manifestazioni Londinesi, coinvolgendo dai 36 ai 40 ristoranti ad ogni edizione ed un pubblico costante di 50.000 visitatori anno di target medio-alto.

Nel 2006 l’intuizione di Brand Events è di codificare l’evento in un format che sia esportabile e adattabile a diversi mercati: inizia così l’espansione internazionale attuata tramite licensing o joint venture locali in Irlanda, Australia, Sud Africa, Nuova Zelanda, Olanda, Emirati Arabi e finalmente nel 2010 in Italia grazie al nostro entusiasmo.

Parmigiana di melanzane incartata con stracciatella e julienne di zucchine al basilico realizzata da Andrea Provenzani

Silvia e Mauro Dorigo sono fratelli, grandi amici e da quando hanno aperto Brand Events Italy anche giovani soci. “Abbiamo sempre pensato che un Taste Festival potesse funzionare anche in Italia e che ci fosse un gap per questo tipo di eventi ed abbiamo voluto rischiare. D’altronde se non ora che siamo ancora trentenni, quando? E poi, coinvolgendone altri intorno a noi, abbiamo voluto dimostrare che i giovani in Italia hanno molto da offrire, anche senza grandi mezzi ma con entusiasmo e idee innovative” afferma Mauro.

“L’obiettivo dell’azienda è di sviluppare e far crescere non solo Taste of Milano, ma anche altri format sul territorio Italiano intrecciando partnership con aziende, istituzioni e realtà del territorio con cui creare grandi eventi e manifestazioni basate sulle passioni delle persone: proprio come è successo alla casa madre che in 10 anni è passata da 3 a 50 dipendenti e da 1 evento a oltre 25 in tutto in mondo!” sottolinea Silvia.

Coppa di maiale con finocchi e pistacchi realizzato da Giovanni Bon

Cosa accomuna i ristoranti partecipanti? Che tipo di cucina propongono?

Il claim che abbiamo scelto per la seconda edizione di Taste of Milano riassume il mood dell’evento: The Top Restaurant Festival.

20 fra i migliori Chef della città che per quattro giorni lavoreranno “gomito a gomito” divertendosi a cucinare all’aperto, in un contesto assolutamente inedito, per deliziare i palati dei loro estimatori e mettendo a disposizione del pubblico la loro maestria in show-cooking e corsi di cucina. Ci saranno la tradizionale cucina italiana, quella tipica meneghina e regionale, ma anche sapori esotici della cucina giapponese e fusion.

Qual è la filosofia gastronomica di Taste of Milano?

Taste of Milano vuole celebrare l’eccellenza e la varietà gastronomica attraverso il coinvolgimento dei migliori chef della capitale meneghina. L’idea è quella di offrire un evento cibocratico per avvicinare il grande pubblico all’enogastronomia di qualità promuovendo un vero e proprio stile di vita. Attraverso gli assaggi si vuole stimolare la curiosità culinaria ed educare al gusto e al buon convivio.

Rafano al cucchiano realizzato da Davide Oldani

@ Simona della Valle

Qual è la riposta del pubblico? I partecipanti mostrano interesse verso la cultura gastronomica?

La prima edizione di Taste of Milano ha registrato il più alto numero di ingressi rispetto agli altri Taste Festival agli esordi, incluso Taste of London che è poi diventato un evento annuale da 50.000 visitatori. I presupposti sono dunque ottimi! Questi dati confermano anche la passione di Milano per l’alta ristorazione e il buon cibo. La qualità dei prodotti e la loro presentazione da parte di ristoranti, espositori e sponsor è stata considerata di altissimo livello. Questo ha generato un forte impatto mediatico, coinvolgendo tv, stampa e radio.

Taste of Milano supporta SITICIBO, un’iniziativa che raccoglie tutte le materie prime non utilizzate della manifestazione e le destina alle mense servite dal Banco Alimentare della Lombardia.

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